Osteria della Braia

Gian Marco, Franca e Stefano vi accoglieranno nel tepore dei locali dell’Osteria della Braia, ricavati al piano terra delle cantine ristrutturate di uno dei più antichi palazzi del borgo di Castellaro.

Risalente al XII° secolo, di proprietà di una famiglia signorile, aveva nell’attico la “camera del vescovo”, che era la stanza più bella, tenuta a disposizione della curia di Albenga per i vescovi in visita nella Riviera di Ponente.

La struttura divenne successivamente proprietà della famiglia Arnaldi e, nelle sue cantine, fu aperta "A bitega de Ninuccia", una bottega appunto, dove le donne del paese andavano a far la spesa e il "ciapetto" (in dialetto ligure le classiche quattro chiacchiere). Negli anni ‘80 Franca e Nino Marvaldi vi aprirono il "Bèccufin", ristorante ancora oggi ricordato per i suoi rinomati piatti.

Acquistato nel 1999 dalla famiglia Secondo, amorevolmente ristrutturato nel rispetto della sua storia, si è confermato luogo di ritrovo e centro di aggregazione per la gente del paese e per i suoi visitatori, con il bar e l'Osteria che si affacciano sulla piazzetta della Braia.

Non è raro infatti vedere gli abitanti del posto condividere la stessa tavola con ospiti stranieri, divenuti dapprima frequenti visitatori e dopo amici integrati nel paese, che comunicano in un divertente "Esperanto" di dialetto ligure e lingue internazionali, uniti, mentre gustano i piatti della tradizione ligure condividendo una buona bottiglia di vino.

Nei locali dove cenerete, potrete apprezzare in tutta la loro bellezza, gli originali soffitti in pietra con le volte a "botte", scoperti e valorizzati proprio in epoca recente durante la ristrutturazione del palazzo. 

Molto presto, infine, potrete essere ospitati nelle stanze dell’agriturismo del Podere Secondo ricavato dalla ristrutturazione dell'attico e del sottotetto del palazzo.

 

Foto by 5valli.com